I limiti di trasmittanza termica Uw restano vicini ai valori già noti, con un'eccezione: la zona climatica F sale a 1,10 W/m²K. La vera svolta del 2026 è procedurale: il D.M. 28 ottobre 2025, operativo dal 3 giugno 2026, impone di verificare anche la trasmittanza lineica Ψ nei nodi di posa. Per il committente questo significa una cosa sola: senza dichiarazione di prestazione del serramento e senza scheda ENEA corretta, il bonus fiscale rischia di saltare.
In breve:
- La trasmittanza Uw per i serramenti resta simile al passato, con l'eccezione della zona F che sale a 1,10 W/m²K, mentre dal 2026 si verifica anche la trasmittanza lineica Ψ nei nodi di posa.
- Il nuovo decreto richiede una verifica dettagliata della conformità dei serramenti, compresa la documentazione del produttore e la comparazione con le tabelle normative, non solo il valore Uw.
- La scelta tra Ecobonus e Bonus Casa dipende dalla portata dell'intervento e dalla modifica dei materiali o delle dimensioni, con rispettive aliquote del 50% e 36%.
- Il calcolo della trasmittanza Uw si basa su test normati di laboratorio e sulla valutazione dei nodi di dispersione termica, come architrave, davanzale e cassonetto, con verifica della documentazione tecnica.
- Prima di firmare il preventivo, è fondamentale accertarsi della zona climatica, della corretta documentazione del serramento e della conformità alle norme per evitare futuri problemi fiscali o di conformità.
Indice
- Tabella dei limiti Uw per zona climatica nel 2026
- Cosa cambia con il nuovo Decreto Requisiti Minimi
- Ecobonus o Bonus Casa: quale scegliere per gli infissi
- Come si calcola la trasmittanza dei serramenti
- Checklist prima di firmare un preventivo
- La prospettiva di Tomellini sulla conformità normativa
- Come Tomellini gestisce posa e documentazione ENEA
- Fonti
Tabella dei limiti Uw per zona climatica nel 2026
La normativa sulla trasmittanza dei serramenti per il 2026 mantiene la struttura per zone climatiche già in uso, ma cambia il riferimento per la zona più fredda. I valori restano sostanzialmente stabili su tutto il territorio, con la sola variazione della zona F, che passa da 1,00 a 1,10 W/m²K.
Per capire quale valore ti riguarda, procedi così:
- Individua la zona climatica del comune tramite il decreto presidenziale che classifica ogni municipio in base ai gradi giorno.
- Verifica che il valore Uw riportato nella documentazione del fornitore si riferisca al serramento completo (telaio, vetro, guarnizioni), non al solo vetro isolante.
- Chiedi sempre il dato calcolato secondo la norma di prodotto, non un valore teorico di catalogo.
Un serramento con vetro a triplo strato ma telaio scadente può restare fuori dai limiti pur avendo un vetro eccellente. Il valore che conta è quello del serramento nel suo insieme, non quello del componente più performante.
Cosa cambia con il nuovo Decreto Requisiti Minimi
Il Decreto Requisiti Minimi del 28 ottobre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale come D.M. n.283, non si limita ad aggiornare qualche tabella. Sostituisce interi allegati e aggiorna i richiami alle norme tecniche di calcolo, portando il quadro normativo in linea con gli standard UNI più recenti.
In pratica:
- Il progetto deve documentare i valori di coefficiente lineico Y confrontandoli con le tabelle previste dal decreto.
- I computi metrici e la documentazione di conformità devono includere questa verifica, non solo il valore Uw del serramento.
- Chi presenta pratiche incomplete rischia di vedersi respingere l'asseverazione o, peggio, la detrazione fiscale a lavori conclusi.
Per chi lavora su cantiere, questo significa una fase di progettazione più attenta ai dettagli costruttivi del nodo, non solo alla scelta del prodotto.
Ecobonus o Bonus Casa: quale scegliere per gli infissi
La sostituzione dei serramenti nel 2026 può rientrare in due incentivi diversi, e la scelta sbagliata costa tempo e, a volte, l'intera detrazione. L'Ecobonus privilegia gli interventi mirati alla performance energetica, mentre il Bonus Casa è la strada giusta quando l'intervento comporta anche modifiche di materiali, dimensioni o disposizione dei vani.
Le aliquote confermate per il 2026 sono il 50% per la prima casa e il 36% per le altre unità immobiliari, con un massimale di 60.000 € di detrazione per l'Ecobonus e fino a 96.000 € per il Bonus Casa quando l'intervento lo prevede.
Un consiglio: se non sei sicuro quale incentivo si applichi al tuo caso, chiedi al tuo tecnico o al serramentista di verificarlo prima di firmare il preventivo: cambiare bonus a lavori avviati significa spesso ripartire da zero con la documentazione.
Il percorso operativo, in entrambi i casi, segue questi passaggi:
- Ricevi il preventivo con indicazione del valore Uw dichiarato per ogni serramento.
- Paghi tramite bonifico parlante, indicando la norma di riferimento e i dati fiscali richiesti.
- Trasmetti la scheda descrittiva all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
- Fai redigere l'asseverazione tecnica quando l'intervento lo richiede, oppure conserva la dichiarazione del fornitore nei casi più semplici.
Come si calcola la trasmittanza dei serramenti
Il valore Uw che leggi su un preventivo non nasce da una stima. Nasce da un calcolo normato che ogni produttore serio deve poter documentare.
Il metodo di riferimento è quello del serramento campione, previsto dalla norma UNI EN 14351-1: si testa in laboratorio un serramento di dimensioni standard e si estende il risultato, con regole di calcolo precise, alle altre dimensioni della gamma prodotto. Questo evita che ogni singola finestra debba passare per un test separato, mantenendo comunque un dato tecnico verificabile.
A questo si aggiunge la trasmittanza lineica Ψ, che misura la dispersione termica nei punti dove il serramento incontra la struttura muraria. I quattro nodi critici da verificare sono in genere l'architrave, il davanzale, i fianchi del vano e, quando presente, il cassonetto della tapparella. Il calcolo combina il valore Uw del prodotto con i valori Ψ dei nodi di posa, secondo le tabelle normative o calcoli specifici per la soluzione adottata.
Prima di ordinare, chiedi sempre al produttore:
- La Dichiarazione di Prestazione (DoP) del serramento specifico.
- La scheda tecnica con il valore Uw calcolato secondo il metodo del campione.
- Il rapporto di prova di laboratorio, quando disponibile, per i modelli di punta.
Checklist prima di firmare un preventivo
Prima di dare il via a un cantiere, vale la pena spuntare pochi punti che evitano brutte sorprese in fase di detrazione.
- Verifica la zona climatica del tuo comune e il valore Uw limite corrispondente.
- Richiedi la DoP e la certificazione del serramento completo, non del solo vetro.
- Conserva fatture, ricevuta del bonifico parlante e conferma di invio della scheda ENEA.
- Valuta se serve un tecnico abilitato per l'asseverazione oppure se la dichiarazione del fornitore è sufficiente, cosa che dipende dal tipo di intervento e dall'incentivo scelto.
Per interventi semplici di sostituzione, senza modifica della muratura, spesso basta la documentazione del fornitore. Per ristrutturazioni più ampie, con modifica dei nodi di posa, un tecnico abilitato diventa quasi sempre necessario.
La prospettiva di Tomellini sulla conformità normativa

Dal 1978 lavoriamo con serramenti in alluminio, legno e acciaio, e abbiamo visto la normativa cambiare più volte senza che cambiasse la sostanza del lavoro: un serramento va progettato per il nodo in cui verrà installato, non solo per il vano che deve chiudere. Con oltre 80.000 serramenti installati, il pattern è chiaro: la non conformità nasce quasi sempre da un dettaglio di posa trascurato, non dal prodotto scelto.
Il nuovo decreto formalizza qualcosa che un buon serramentista già verificava per abitudine, la trasmittanza lineica dei nodi critici. In Tomellini integriamo questa verifica nel sopralluogo tecnico, insieme alla preparazione della documentazione per la scheda ENEA. Se stai valutando una sostituzione, un sopralluogo preventivo ti dice subito se il progetto è a norma prima di firmare.
— Francesco
Come Tomellini gestisce posa e documentazione ENEA
Esistono servizi che offrono produzione su misura in alluminio, legno, acciaio e PVC, con posa certificata e supporto documentale per Ecobonus e Bonus Casa.

Se il progetto prevede anche pergole bioclimatiche o sistemi d'ombra complementari, soluzioni come le pergole PRESTIGE di D&Z Pergole si integrano bene con serramenti ad alta efficienza in un progetto di riqualificazione complessivo.
Puoi vedere esempi reali di interventi conformi nelle nostre realizzazioni, oppure consultare la gamma completa di serramenti Tomellini per capire quali soluzioni rispettano già i limiti 2026 per la tua zona climatica. Il passo successivo è semplice: richiedi un sopralluogo tecnico gratuito sul sito Tomellini per ricevere un preventivo che tenga conto di normativa, bonus disponibile e nodi di posa specifici del tuo edificio.
Fonti
- DM 28 ottobre 2025 - Requisiti minimi (G.U. n.283)
- Decreto trasmittanza termica: nuove regole per serramenti e facciate - Guidafinestra
- Bonus infissi 2026: guida completa per scegliere tra Ecobonus e Bonus Casa - Ingenio
- Decreto Requisiti Minimi: in vigore dal 3 giugno 2026 - Infobuild
