Prima di firmare un preventivo, ti consigliamo di chiedere la Dichiarazione di Prestazione, la marcatura CE e un progetto esecutivo di posa. Solo questa combinazione garantisce che i valori misurati in laboratorio si mantengano una volta installato l'infisso.
In breve:
- La verifica della marcatura CE, la dichiarazione di prestazione e un progetto esecutivo di posa sono indispensabili prima di firmare un preventivo.
- I serramenti devono rispettare limiti di Uw variabili per zona climatica, verificando che i valori dichiarati siano coerenti con il contesto specifico.
- La corretta posa in opera, documentata da norme come la UNI 11673 e la UNI 10818, è fondamentale per mantenere le prestazioni dichiarate in laboratorio.
- La scelta dei materiali del telaio, come alluminio, legno o PVC, influisce su Uw, durabilità e manutenzione, con particolare attenzione al vetro e ai dettagli costruttivi.
- È essenziale integrare i serramenti in sistemi energetici completi e richiedere documentazione tecnica come DoP e progetti dettagliati per accedere agli incentivi come bonus finestre e Conto Termico.
Indice
- Cosa significa NZEB e perché i serramenti sono decisivi
- Quali caratteristiche prestazionali deve avere un serramento nZEB
- Normativa e documentazione da richiedere prima dell'acquisto
- Posa in opera qualificata: norme, ruoli e garanzie da pretendere
- Materiali del telaio, vetrazione e dettagli costruttivi
- Integrare i serramenti nel sistema edificio e valutare gli incentivi
- Perché Tomellini risponde ai requisiti dei progetti NZEB
- Verso quali serramenti si muove il mercato NZEB
- Come possiamo supportarti nella scelta dei serramenti per il tuo progetto NZEB
- Domande frequenti
- Fonti
Cosa significa NZEB e perché i serramenti sono decisivi
Un edificio a energia quasi zero riduce al minimo il fabbisogno energetico e copre la quota residua con fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del parco immobiliare fissati dalla direttiva EPBD (UE) 2024/1275, che spinge verso edifici a emissioni zero entro il 2050. Il serramento incide direttamente su dispersioni, comfort termico e acustico, e sul fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento. Un prodotto eccellente sulla scheda tecnica ma installato male perde gran parte del suo valore: la prestazione reale si gioca tanto in fabbrica quanto in cantiere.
Quali caratteristiche prestazionali deve avere un serramento nZEB
Per confrontare serramenti diversi servono pochi parametri chiave, sempre riportati nella documentazione tecnica.
- Uw: trasmittanza termica dell'intero serramento, combinazione di Ug (vetro), Uf (telaio) e Ψ (ponte termico del distanziatore del vetro).
- Permeabilità all'aria: misura la tenuta del serramento contro gli spifferi, classificata secondo prove normate.
- Tenuta all'acqua e resistenza al vento: indicano la capacità di resistere a pioggia battente e sollecitazioni meccaniche in facciata.
- Isolamento acustico: espresso in decibel, rilevante per edifici vicini a strade o in contesti urbani densi.
I limiti di Uw richiesti dalla normativa variano per zona climatica: il D.M. 5/12/2025 n.283 ha confermato i valori già in vigore, con un'unica modifica per la zona climatica F, dove il limite è leggermente aumentato. Prima di scegliere un prodotto, verifica sempre che il valore Uw dichiarato sia coerente con la zona climatica dell'intervento e non un valore medio generico riportato in brochure.
Normativa e documentazione da richiedere prima dell'acquisto
La Dichiarazione di Prestazione è il documento che riporta tutte le caratteristiche essenziali del serramento, calcolate secondo la norma di prodotto armonizzata EN 14351-1: trasmittanza termica, permeabilità all'aria, tenuta all'acqua, resistenza al vento, isolamento acustico e proprietà radiative del vetro. Senza DoP, qualunque valore dichiarato dal venditore resta una promessa non verificabile.
La EN 14351-1 definisce l'elenco completo delle prestazioni essenziali che devono comparire nella Dichiarazione di Prestazione di ogni serramento esterno, secondo l'analisi tecnica pubblicata su Ingenio: è il riferimento che ti permette di confrontare prodotti di fornitori diversi sugli stessi parametri.
Prima di firmare, controlla nella scheda tecnica:
- La classe di permeabilità all'aria e le prove di tenuta all'acqua e resistenza al vento.
- Il valore Uw calcolato secondo UNI EN ISO 10077 e il valore Ψ del distanziatore.
- La presenza della marcatura CE visibile sull'etichetta del prodotto e nella DoP allegata.
Posa in opera qualificata: norme, ruoli e garanzie da pretendere
La posa è parte integrante della prestazione energetica, non un dettaglio esecutivo. Come osserva Ingenio a proposito dei ruoli nella posa in opera, una posa non qualificata può vanificare le prestazioni certificate in laboratorio, generando ponti termici, infiltrazioni d'aria e rischio di condensa interstiziale.
Due norme tecniche disciplinano il processo:
- La UNI 11673 (serie) definisce i criteri di progettazione e verifica del giunto di posa, dal rilievo del vano alla scelta dei materiali di tenuta.
- La UNI 10818 chiarisce i ruoli di progettista, fornitore e installatore, stabilendo chi risponde di cosa lungo la filiera.
La certificazione del processo di posa, come il Marchio Posa Qualità, attesta che l'installatore segue procedure verificate e documentate, e sta diventando un elemento distintivo richiesto nei progetti più esigenti.
Un consiglio: chiedi sempre al fornitore il progetto esecutivo del giunto di posa e, se disponibile, l'esito di una prova in cantiere, non solo il certificato di prodotto.

Materiali del telaio, vetrazione e dettagli costruttivi
La scelta del materiale incide su Uw, durabilità e manutenzione nel tempo.
- Alluminio con taglio termico: resistente e stabile nel tempo, richiede un taglio termico ampio per contenere Uf su valori bassi.
- Legno: isolante naturale con buone prestazioni termiche, necessita di manutenzione periodica della finitura superficiale.
- PVC: economico e isolante, meno indicato per grandi dimensioni o forte esposizione solare prolungata.
- Acciaio: elevata resistenza meccanica, utile per grandi luci e facciate, con Uf generalmente più alto se non trattato.
Sul vetro, la tripla camera con vetrocamera basso emissivo e gas argon riduce Ug rispetto al doppio vetro, ma va bilanciata con il fattore solare g per non penalizzare gli apporti gratuiti invernali. Il controtelaio e la soglia vanno progettati per interrompere il ponte termico tra serramento e muratura, un dettaglio spesso trascurato che incide sul valore Ψ complessivo del nodo finestra.
Integrare i serramenti nel sistema edificio e valutare gli incentivi
Un serramento performante va coordinato con l'impianto di riscaldamento, la pompa di calore e, dove presente, la ventilazione meccanica controllata: solo così si riduce davvero il fabbisogno energetico complessivo invece di spostare il problema altrove.
- Verifica che tenuta all'aria del serramento e portata della VMC siano dimensionate insieme in fase di progetto.
- Informati su bonus finestre 2026 e Conto Termico, che richiedono documentazione tecnica specifica per l'accesso alle agevolazioni: una guida pratica sul funzionamento del Conto Termico spiega requisiti e procedure.
- Considera il serramento come parte di un sistema, non come elemento isolato da sostituire senza un disegno energetico complessivo.
Perché Tomellini risponde ai requisiti dei progetti NZEB
Lavoriamo nella produzione di serramenti da molti anni e questa esperienza su materiali diversi ci permette di consigliare la soluzione più coerente con le caratteristiche dell'edificio, non un prodotto standard.
Affianchiamo chi progetta un intervento NZEB con serramenti su misura, supporto nella definizione del progetto esecutivo di posa e assistenza diretta in cantiere durante l'installazione. Puoi consultare alcune realizzazioni per farti un'idea concreta dei risultati ottenuti in contesti residenziali e commerciali.
Quando contatti un fornitore per un progetto NZEB, chiedi sempre Dichiarazione di Prestazione, progetto di posa dettagliato e referenze verificabili su interventi simili: sono gli elementi che distinguono un preventivo serio da una semplice offerta commerciale.

Verso quali serramenti si muove il mercato NZEB
I prossimi anni porteranno maggiore integrazione tra serramenti e sistemi smart di gestione degli ambienti, oltre a una crescente attenzione ai materiali a minor impatto lungo il ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. La posa qualificata, oggi ancora un elemento distintivo, è destinata a diventare uno standard di mercato più che un'eccezione.
Resta però un nodo aperto: la formazione e la certificazione dei posatori non cresce alla stessa velocità delle prestazioni dei prodotti, e questo scarto resterà probabilmente il vero limite del settore nei prossimi anni.
— Francesco
Come possiamo supportarti nella scelta dei serramenti per il tuo progetto NZEB
Realizziamo forniture personalizzate in alluminio, legno e acciaio, con supporto nella progettazione del giunto di posa e assistenza diretta durante l'installazione, per un cantiere che rispetti davvero i requisiti NZEB previsti dal progetto energetico.

Per un primo sopralluogo ci è utile ricevere:
- Alcune foto dei vani esistenti o del progetto architettonico.
- Le misure indicative delle aperture da realizzare o sostituire.
- Eventuali DoP di prodotti già selezionati, se disponibili.
Richiedi un preventivo per i tuoi serramenti e raccontaci le caratteristiche del tuo progetto: ti aiutiamo a tradurle in un capitolato tecnico coerente con gli obiettivi NZEB.
Domande frequenti
Quali sono i requisiti per un edificio NZEB?
Un edificio NZEB deve avere un fabbisogno energetico molto basso, coperto in buona parte da fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalla direttiva EPBD 2024/1275. I serramenti rientrano tra i componenti chiave dell'involucro, insieme a isolamento, impianti efficienti e, dove previsto, produzione da fonti rinnovabili.
Qual è la differenza tra una classe A4 e un NZEB?
La classe energetica è un'etichetta prestazionale dell'edificio basata sull'indice di prestazione energetica globale, mentre NZEB è un modello costruttivo che impone requisiti minimi su involucro e impianti definiti dalla normativa nazionale, come il D.M. 283/2025. Un edificio può raggiungere una certificazione energetica senza necessariamente rispettare tutti i requisiti tecnici specifici richiesti per la qualifica NZEB.
Qual è il miglior infisso per il risparmio energetico?
Non esiste un materiale univocamente migliore: la scelta dipende da Uw complessivo, valore Ψ del distanziatore e qualità della posa, più che dal solo materiale del telaio. Un serramento in alluminio con taglio termico, legno o PVC può raggiungere prestazioni equivalenti se vetro, telaio e giunto di posa sono progettati insieme, come indicato nella EN 14351-1.
Cosa significa NZEB?
NZEB è l'acronimo di edificio a energia quasi zero, un modello costruttivo che riduce al minimo i consumi energetici e copre la quota residua con fonti rinnovabili, secondo gli obiettivi fissati dalla normativa europea sull'efficienza energetica degli edifici. Il concetto guida sia le nuove costruzioni sia le ristrutturazioni importanti previste dalle normative nazionali di recepimento.
Fonti
- Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell'Involucro e dei serramenti
- Direttiva (UE) 2024/1275 — Energy performance of buildings (EUR-Lex)
- LegnoLegno — La certificazione del processo di posa in opera dei serramenti
- Ingenio — Quali caratteristiche prestazionali devono avere i serramenti nZEB?
